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kostarei
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Harlock
2000 - HK008
corto
15' (PAL) - L.12.000 (spese di spedizione incluse)
(Italia 2000), durata 15'
di Silvia Chiogna
con Andrea Pizzini, Giulia Vallerani, Marc Brummund, Mario Di Carlo,
Martina Barducci, Milko Nardelli, Monica Balduzzo, Stefano Prosseda.
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- camera:
Armin Widmann
assistente camera:
Markus Wegscheider
suono:
Matthias Höglinger
fotografia e mixaggio:
Hannes Pasqualini
scenografia:
Daniel Mahlknecht
trucco:
Petra Sasso, Tiziana Nardelli, Skadi Loist, Monica Balduzzo, Giulia
Vallerani
catering:
Gianluca Roncaglia, Simonluca Laitempergher, Kiwi, Christoph Helletsberger
fotografie di scena:
Skadi Loist, Andreas Perugini
produzione:
Andreas Perugini
regia e montaggio:
Silvia Chiogna
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Kostarei è un cortometraggio prodotto dall'associazione
culturale Harlock che con questo lavoro conferma, ulteriormente,
un'attitudine multimedialiale all'arte: non solo cd e libri, ma
anche film all'attivo della nostra produzione.
Il film nasce da un'idea di Silvia Chiogna ed è stato realizzato
in Sardegna durante 2 settimane di lavorazione tra agosto e settembre
'99.
Il film ha comportato lo spostamento sull'isola di più
di 20 persone, e diversi mesi sono risultati necessari per il
suo montaggio.
Venerdì 30 giugno 2000 alle ore 21, presso la sala IACC
di via Roen 6 l'opera vede la luce per la PRIMA volta. Assieme
ad un piccolo rinfresco sono presenti la regista e diversi tra
attori e troupe.
Da qui parte l'avventura del film in concorso presso i vari festival
nazionali ed internazionali.
Il film vuole descrivere una particolare
sensazione legata alle piccole cose della vita, alla fantasia,
ai rapporti tra le persone, libere da qualsiasi dogma di comportamento.
Molta importanza ha la forte espressione dei caratteri, molto
differenti tra di loro,
che comunicano e si esprimono col linguaggio del loro corpo.
Il loro viaggio per fare spettacoli ha anche un secondo livello
di interpretazione. È la ricerca della libertà assoluta,
che metaforicamente troviamo espressa alla fine del film.
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- Acht Straßenkünstler
streifen umher und leben ihre Phantasie.
Eine Geschichte, die sich vor allem durch Bilder erzählt
und uns zur Freiheit führt.
Der Film versucht ein
ganz besonderes Lebensgefühl zu beschreiben, die Wichtigkeit
der Phantasie und der Beziehungen zwischen den Menschen ohne Benehmenscodes.
Im Vordergrund steht der starke Ausdruck der
Charaktere, die sehr unterschiedlich sind und sich durch ihren Körper
ausdrücken und kommunizieren.
Die Reise dieser Straßenkünstler hat auch eine zweite
Ebene. Es ist die Suche nach der absoluten Freiheit, die uns am
Ende des Films durch ein methaphorisches Bild zum Ausdruck gebracht
wird.

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Silvia Chiogna
nasce nel '79 a Bolzano. Nell'83 intraprende l'attività
registica per spettacoli teatrali sperimentali e d'avanguardia.
L'esperienza è intensa ma breve, poiché interrotta
dalla decisione dei suoi genitori di mandarla a scuola. Dopo
13 anni di oblio artistico si iscrive alla Scuola di Cinema
e Televisione Zelig. Realizza qui diversi cortometraggi e documentazioni:
tra questi ricordiamo Cabaret e Notti in bianco.
Nello stesso periodo scopre, inoltre, la fotografia ed il corpo
maschile realizzando il lavoro fotografico Un'idea di corpo.
Kostarei, la sua ultima opera, rappresenta la sintesi della
poetica della regista.
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- Silvia
Chiogna wird 1979 in Bozen geboren.
1983 beginnt ihre Laufbahn als Regisseurin kleiner sperimenteller
Theaterstücke.
Die wunderschöne Erfahrung wird leider unterbrochen,da ihre
Eltern beschließen, sie in die Schule zu schicken. Nach
13 Jahren künstlerischer Ruhezeit schreibt sie
sich in die Zelig Schule für Film und Fernsehen ein. Hier
realisiert sie verschiedene Kurzfilme und Dokumentationen: darunter
auch Cabaret und Notti in bianco.
In dieser Zeit entdeckt sie auch die Fotografie und den männlichen
Körper und realisiert die Fotoarbeit Eine Idee des Körpers.
Kostarei, ihr letzter Film, rappresentiert die Zusammenfassung
ihrer Filmpoetik.
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