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DER GOLEM

wie er in die welt kam
regia: Paul Wegener, Carl Boese
Germania, 1920
durata: 90’

rimusicazione live
OMBRE SONORE

Carmelo Giacchino
Andrea Polato
Emanuele Zottino
Carmelo Giacchino: chitarra elettrica, basso, drum-machine
Andrea Polato: batteria e percussioni
Emanuele Zottino: piano, synth
musiche: Giacchino - Polato - Zottino

Il Golem. Ovvero il mito della creazione. Una sorta di Frankenstein in chiave mitologica. Uno sguardo all’anima inquieta del popolo ebraico. Non pare sia difficile creare un Golem, secondo i Vecchi Maestri. Basta raccogliere un poco di terra (in ebraico “adamà”) e modellarla secondo una forma anche vagamente umana: può anche essere minuscolo, tanto poi , una volta animato, ci penserà da solo ad aumentare smisuratamente le proprie dimensioni, un giorno dopo l’altro. Più difficile infondergli la vita: le istruzioni in merito sono varie e contraddittorie, anche se tutte, più o meno, hanno a che fare con la cabalistica combinatorietà delle lettere dell’alfabeto, i sette giri compiuti in senso orario dal creatore intorno al fantoccio di terra, il misterioso soffio nelle narici, l’iscrizione sulla fronte del medesim, o l’inserimento nella cavità orale, delle tre lettere ebraiche aleph, mem, tav, componenti insieme alle vocali invisibili o sottintese la parola emet (“verità”), la pronuncia ad alta voce del normalmente impronunciabile nome di Dio…

La musica. La rimusicazione ci è stata commissionata da Luca Dipierro del Mardi Gras di Bolzano, uno spazio culturale che propone coraggiosamente eventi di vario tipo. I suoni, i ritmi, le musiche e i rumori che assieme compongono la colonna sonora sono l’incontro di tre diversi modi di far musica. Ci sono influenze dalla musica trip-hop al minimalismo, dalla cameristica alla sinfonica, dalla musica sperimentale alla tribale. Ognuno di noi ha il proprio spazio e lo porta in quella sfera comune dove tutto può accadere, tutto può confondersi e contaminarsi, perdersi e poi ritrovarsi con vesti nuove. Ciò che più ci affascina del film e che speriamo di essere riuciti a rendere, è la doppia faccia dell’istinto umano del creare a fini benefici e il pericolo ad esso collegato di produrre situazioni incontrollabili che portano alla distruzione.

Carmelo Giacchino
ha cantato e suonato la chitarra elettrica e il basso in vari gruppi di musica dark wave e cross over. Nel 1997 fonda la cooperativa ZEM Zona Espansione Massima, con la quale mette in piedi uno studio di registrazione. Da allora è il responsabile ed il tecnico dello studio e promotore assieme all’associazione culturale Harlock di vari gruppi ed eventi musicali ed extra musicali. Ha svolto un’intensissima attività come tecnico del suono per concerti, manifestazioni e festival in tutto il Trentino Alto-Adige, in Umbria e in Palestina.

Andrea Polato
è batterista e percussionista. Ha suonato stabilmente nel gruppo Zoe, tenendo diversi concerti in varie città d’Italia ed ottenendo diversi riconoscimenti. E’ chiamato ad incidere CD per numerosi gruppi. Il suo stile è eclettico e va dal rock al jazz, dal minimalismo ai ritmi cubani e africani. Ha studiato batteria alla London Music School diplomandosi come miglior batterista.

Emanuele Zottino
ha studiato composizione al conservatorio di Bologna e Bolzano. Ha frequentato il corso “compositore di musica per la multimedialità” dell’Ecipar di Bologna, il seminario di musica per film di Nicola Piovani alla Chigiana di Siena, svolto uno stage di produzione e post-produzione audio nell’azienda Spirito Sound di Roma, ha studiato chitarra e teoria con Mauro Franceschi e informatica musicale con Tiziano Popoli all’Istituto Musicale di Bolzano. Ha fondato con Andreas Perugini ed altri sei musicisti classici il gruppo minimalista Croma, del quale è stato compositore, pianista e bassista. I Croma hanno tenuto vari concerti e inciso il CD “Discromatopsia” prodotto dall’associazione culturale Harlock. Tra le sue composizioni: “Il silenzio delle bambine” cortometraggio di Katia Assuntini, i pezzi per i Croma, “I Cileni” lungometraggio di Luca DalBosco, “Trip-Hop Vampire” video tratto da Nosferatu di Murnau, “Il rumore del cuore” audio-racconto di E.A. Poe con la voce narrante di Andrea Castelli, le rimusicazioni dei film muti “Nosferatu” (terzo premio del Festival di Rimusicazioni Harlock, seconda edizione), “Le retour a’ la raison” di Man Ray, “Der Golem” di Paul Wegener, presentato live con Carmelo Giacchino e Andrea Polato al Mardi Gras di Bolzano.


con Luca Dipierro al Mardi Gras di Bolzano